Francesco Costabile con il suo film «Familia» sarà in corsa per l’Italia ai prossimi Oscar (premiazione a fine marzo 2026) nella categoria «miglior film internazionale». La decisione della commissione Anica, che l’ha preferito a Martone, Salvatores, Rosi e Avati, è stata davvero sorprendente. Anche per il 44enne regista di origine calabrese ma da anni a Bologna, dove si è laureato al Dams e dove in parallelo all’attività cinematografica lavora come insegnante di laboratori tecnici al corso di grafica e comunicazione delle Aldini Valeriani.
Costabile, qual è stata la sua prima reazione?
«Sono rimasto scioccato. Certo, sapevo di essere tra i venti candidati, ma con grandi colleghi al fianco non ho pensato per un solo attimo di avere una chance. Quando mi hanno chiamato ho pensato davvero che si trattasse di uno scherzo».











