Per il Tridente è un’estate molto calda. La prestigiosa casa modenese, fondata da Alfieri Maserati e i suoi fratelli, è fra le più antiche roccaforti della Motor Valley, un brand con una reputazione corsaiola veramente da invidiare. I capolavori realizzati nelle officine emiliane sono fra i pochi che hanno vinto il Campionato Mondiale di Formula 1 e l’infernale 500 Miglia, la corsa più anziana del pianeta che si corre ogni anno in primavera sul diabolico ovale di Indianapolis. Maserati ha appena mostrato al mondo il profondo aggiornamento del suo modello di serie attualmente più iconico, la super sportiva MC20 che si arricchisce della denominazione “Pura”, accompagnata da contenuti di valore ed un fascino senza pari.
Il gioiello non poteva che chiamarsi così, essendo pura energia, pura eleganza e pura performance. Per il debutto in società i vertici del costruttore hanno puntato su palcoscenici di primo piano, i punti di riferimento globali per le vetture storiche, altamente prestazionali, con il curriculum nel motorsport incredibilmente corposo e un’esclusività innata, tipica dei prodotti luxury. MCPura ha avuto la sua anteprima assoluta al “Festival of Speed” di Goodwood, in Inghilterra. Poi è sfilata alla kermesse ferragostana della Monterey Car Week, ai margini del “Concours d’Elegance” di Pebble Beach, sulle sponde del Pacifico californiano, a due passi dall’avveniristica Silicon Valley.








