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Ultimo aggiornamento: 8:58 del 24 Settembre
Paura e allarme nel quartiere di Ponte di Nona, alla periferia est di Roma, per la presenza di un molestatore seriale che da mesi prende di mira ragazzine minorenni. Sono almeno cinque le vittime accertate, tutte di età compresa tra i 13 e i 17 anni, ma si teme che il numero possa essere più alto. L’uomo, non ancora identificato, agisce sempre con lo stesso, terribile modus operandi: avvicina le giovani in strada, le molesta e le palpeggia, filmando l’intera aggressione con il suo smartphone.
Secondo quanto ricostruito, la scia di violenze è iniziata a giugno. Il primo caso documentato risale al 9 giugno, seguito da un secondo episodio denunciato solo tre giorni dopo, il 12 giugno, avvenuto alla fermata dell’autobus di via Antonio Capetti. L’ultimo caso, come riporta l’agenzia LaPresse, è avvenuto lo scorso 7 settembre. Una ragazza ha denunciato di essere stata palpeggiata sul ponte pedonale che collega la fermata del bus con il centro commerciale Roma Est, uno dei luoghi più frequentati del quartiere. Anche in questo caso, l’aggressore avrebbe ripreso la scena con il telefono.
Le testimonianze delle vittime, sentite separatamente dagli inquirenti, hanno permesso di tracciare un identikit preciso e concordante del presunto autore delle molestie. Si tratterebbe di un uomo di circa 30 anni, i carnagione chiara e con accento italiano; con barba lunga, fisico atletico e diversi tatuaggi. La scelta dei luoghi – spazi pubblici ma semi-isolati come fermate dell’autobus o ponti pedonali – e la sistematicità delle azioni lasciano ipotizzare un comportamento premeditato.







