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Ultimo aggiornamento: 8:34 del 24 Settembre

Si chiama Sardinia North West. È il progetto di Parco eolico offshore che la Avenhexicon – joint venture tra la società svedese Hexicon AB e l’investitore italiano di energie rinnovabili Avapa Energy srl – vorrebbe realizzare al largo della costa nord-occidentale della Sardegna, di fronte ad Alghero. Un progetto che, però, non piace né al Comune di Alghero né alla Regione. Possibiliste le associazioni ambientaliste Legambiente e WWF, meno la Lipu. Ma intanto sono state avviate le indagini preliminari in mare.

L’impianto è previsto a Capo Caccia, il promontorio che insieme a quello di Punta Giglio racchiude il Golfo di Porto Conte. Una porzione di mare che in virtù delle sue peculiarità dal 2002 fa parte dell’Area naturale marina protetta Capo Caccia-Isola Piana, individuata come Area Specialmente Protetta di Importanza Mediterranea, nella quale insiste anche una Zona Speciale di Conservazione.

“Dal 2022 affermiamo con chiarezza il nostro no a questo progetto. Il nostro territorio sta già pagando un prezzo ambientale elevatissimo”, spiega a ilfattoquotidiano.it il sindaco di Alghero, Raimondo Cacciotto. “Questa iniziativa è stata “calata dall’alto”, senza alcun coinvolgimento della comunità locale e senza che siano noti i reali impatti ambientali, paesaggistici ed economici”. Più complessa la posizione dell’Assessore regionale all’Urbanistica che a ilfattoquotidiano.it dice: “E’ necessario stabilire limiti chiari per distanze oltre le 24 miglia e per una piena compatibilità con ambiente, paesaggio, pesca e comunità costiere. La transizione energetica è doverosa, ma non può compromettere identità e territorio”.