I compagni (del collettivo) e i compagni (di scuola) si sono dati appuntamento ieri sotto le finestre del Beccaria. Un presidio, poi corteo, per urlare la loro solidarietà, e chiederne la liberazione. Con cori «tutti liberi, tutte libere» salutati dal tintinnio delle sbarre di chi li guardava dal chiuso dell’istituto di pena alla periferia della città. Dei cinque arrestati, i due al carcere minorile di Milano — un ragazzo e una ragazza — sono i più piccoli. Hanno entrambi 17 anni. Frequentano la quarta del liceo classico Carducci. E sono stati bloccati durante gli scontri di lunedì alla stazione Centrale mentre cercavano di sfondare il cordone di polizia a protezione dei binari.
Scontri a Milano per Gaza, chi sono i cinque arrestati bloccati all'inizio dei disordini: l'ambiente dei collettivi e la caccia ai maranza
Video al setaccio per individuare i protagonisti della guerriglia. Le telecamere potrebbero aiutare a identificare i responsabili delle sassaiole che hanno impegnato per ore le forze dell’ordine: troppo difficile provare a bloccarne qualcuno in quelle fasi di caos











