Un labrador color cioccolato attraversa il gate degli arrivi dell’aeroporto di Fiumicino seguito dalla sua padrona. Nessun trasportino, nessuna gabbia. Pochi istanti dopo, un altro cane – questa volta un meticcio – esce dalle porte degli arrivi al guinzaglio, scodinzolando. Sono Moka e Honey, protagoniste inconsapevoli di un piccolo pezzo di storia: sono le prime passeggere a quattro zampe di taglia medio-grande ad aver viaggiato in aereo accanto ai loro umani, non più relegate in stiva o in trasportino.
Ieri mattina, 23 settembre, è infatti decollato dall’aeroporto di Milano Linate il primo volo in assoluto – diretto a Roma, dove è atterrato attorno alle 10:20 – con cani oltre il limite attuale di 10 chili ammessi in cabina. Il volo è stato operato da Ita Airways. Moka e Honey hanno viaggiato accanto alle rispettive padrone in posti dedicati: una in prima fila e una in ultima, una in business e l’altra in economy, entrambe lato finestrino (postazione obbligatoria per tutti i cani che seguiranno questa modalità di viaggio). All’arrivo, chiediamo ad Anna – padrona di Moka, labrador di 11 anni e 25 chili – com’è andato il volo: «Moka è stata tranquilla, non ha avuto alcun problema. E pensare che era la sua prima volta in aereo!». Le chiediamo quindi come fosse assicurata a bordo: «Era vicina a me, non sul sedile ma in basso, con il suo posto riservato. Era legata con la cintura di sicurezza che passava attraverso la pettorina. Poteva alzarsi, girarsi, aveva la sua ciotola d’acqua, il suo tappetino assorbente e ha dormito quasi per tutto il tempo. Ci siamo trasmesse tranquillità». Anche Tiziana, padrona di Honey – una meticcia di 10 anni e 15 chili – racconta un’esperienza positiva: «All’atterraggio si è avvicinata a me, sembrava un po’ perplessa, ma è andato tutto bene. Fino ad oggi ci siamo sempre limitati a mete vicine per via del cane, ma ora, con questo primo passo, tutto sembra possibile». Buona la prima, dunque, per Moka e Honey, che fino ad ora avevano frequentato gli aeroporti solo per fare pet therapy, tranquillizzando i passeggeri in partenza.











