Dal nostro corrispondente

NEW DELHI - Decine di morti e dispersi tra Taiwan e le Filippine, quasi due milioni di sfollati e centinaia di voli cancellati. Il super tifone Ragasa, il più violento dall’inizio dell’anno, non ha ancora finito la sua corsa, ma i danni sono già enormi.

Sono almeno 14 le vittime lasciate dal passaggio del super tifone Ragasa a Taiwan, dopo che le forti piogge hanno fatto tracimare un invaso di montagna, inondando una cittadina nella valle di Huatung, nella contea di Hualien. Nelle ultime ore il numero dei dispersi è sceso da alcune centinaia a 33. Il lago di sbarramento che ha provocato il disastro ha rotto gli argini martedì pomeriggio, riversando la sua massa d’acqua sulla cittadina di Guangfu. I vigili del fuoco hanno riferito che tutte le vittime e i dispersi si trovano nel piccolo centro rurale, dove le acque hanno anche travolto un importante ponte stradale.

Taiwan è stata colpita lunedì dal margine esterno del super tifone - ovvero un tifone con venti superiori a 240 chilometri orari - che ora sta sferzando la costa meridionale della Cina e Hong Kong. Prima di abbattersi su Taiwan, Ragasa ha fatto altre dieci vittime nelle Filippine, perlopiù pescatori colti al largo dalla tempesta.