Roma, 24 set. (askanews) – Addio a Claudia Cardinale, una delle icone assolute del cinema italiano e internazionale. Nata a Tunisi il 15 aprile 1938 da una famiglia siciliana emigrata, cresce in un ambiente multiculturale che la segna profondamente. Proprio in Tunisia viene notata giovanissima grazie a un concorso di bellezza, trampolino che la porta a Roma, dove inizia un percorso destinato a farla diventare un mito del grande schermo.
Il debutto cinematografico arriva nel 1958 con I soliti ignoti di Mario Monicelli, in cui interpreta un piccolo ruolo che però attira subito l’attenzione di pubblico e critica. Negli anni successivi Claudia Cardinale si impone come uno dei volti più rappresentativi del cinema italiano, grazie a una bellezza magnetica unita a un talento interpretativo fuori dal comune. Collabora con i più grandi registi del Novecento, da Luchino Visconti a Federico Fellini, da Sergio Leone a Mauro Bolognini, conquistando una dimensione internazionale che la consacra come star mondiale.
Fra le sue interpretazioni più memorabili ci sono quelle ne Il Gattopardo (1963) di Visconti, dove al fianco di Burt Lancaster e Alain Delon incarna l’eleganza e il fascino della nobiltà siciliana, e ne 8½ (1963) di Fellini, film simbolo della modernità cinematografica. Indimenticabile anche il ruolo in C’era una volta il West (1968) di Sergio Leone, dove presta il volto a Jill, donna forte e misteriosa che resta nella storia del western.











