«La Russia è pienamente responsabile di queste azioni, che costituiscono un’escalation, rischiano di portare a valutazioni errate e mettono in pericolo vite umane: devono cessare». Lo afferma la Nato dopo il Consiglio Atlantico, convenuto sotto l’articolo 4 su richiesta dell’Estonia in seguito all’incursione venerdì scorso dei Mig russi. Mosca «non deve avere alcun dubbio: la Nato e gli Alleati impiegheranno, in conformità con il diritto internazionale, tutti gli strumenti militari e non militari necessari per difendersi e scoraggiare tutte le minacce provenienti da ogni direzione».
Risposta «nel mondo, nei tempi e nell’ambito della nostra scelta»
La Nato continuerà a rispondere «nel modo, nei tempi e nell’ambito di nostra scelta. Il nostro impegno nei confronti dell’articolo 5 è incrollabile», si legge ancora. «Gli alleati non si lasceranno scoraggiare da questi e altri atti irresponsabili della Russia dal loro impegno duraturo a sostenere l’Ucraina, la cui sicurezza contribuisce alla nostra, nell’esercizio del suo diritto intrinseco all’autodifesa contro la brutale e immotivata guerra di aggressione della Russia.Il Comandante supremo alleato in Europa (Saceur)», prosegue la nota, ricostruendo gli ultimi fatti, «ha informato il Consiglio in merito a questo incidente, nel quale tre velivoli russi MiG-31 armati hanno violato lo spazio aereo estone per oltre dieci minuti. La risposta della Nato è stata rapida e decisa. Sono stati fatti decollare dei velivoli alleati per intercettarli e scortarli fuori dallo spazio aereo estone: questa incursione fa parte di un quadro più ampio di comportamenti sempre più irresponsabili da parte della Russia».










