Tra Stati Uniti e Cina c'è il "rischio di incomprensioni" tra le rispettive forze armate, dato che i progressi tecnologici della difesa procedono velocemente.
"Penso che quando si arriva a centinaia, quasi mille, di armi nucleari, sia il momento d'iniziare a parlarne per assicurarci di capirci a vicenda e di non incorrere in alcun tipo di conflitto", ha affermato Adam Smith, il deputato Usa a capo della delegazione bipartisan della Camera in visita in Cina e il componente democratico più anziano della Commissione per le Forze armate.
Parlando in una conferenza stampa presso l'ambasciata Usa, Smith ha detto che Pechino deve dialogare di più con le altre potenze "per una deconflittualità di base.
Lo abbiamo visto con le nostre navi, i nostri aerei, le loro navi, i loro aerei che si avvicinano troppo l'uno all'altro.
Dobbiamo avere un dialogo più approfondito sulla deconflittualità di queste cose".







