E’ di fatto il giorno della partenza per l’iter che porterà alla realizzazione dei due termovalorizzatori in Sicilia. Possiamo definire così la firma sul contratto di affidamento dei servizi di ingegneria e architettura relativi alla progettazione di fattibilità tecnico-economica dei due impianti che saranno realizzati a Palermo e a Catania. Anche se, ovviamente, molto lavoro è già stato fatto per arrivare a questo risultato, la piccola cerimonia (con relativa presentazione alla stampa) che si è tenuta a Palazzo D’Orleans è un punto di partenza, almeno simbolicamente. Lo ha sottolineato, in qualche modo, il presidente della Regione siciliana Renato Schifani che è anche commissario straordinario per il completamento della rete impiantistica integrata per la gestione dei rifiuti: «Oggi – ha detto – raggiungiamo uno degli obiettivi intermedi che ci porterà alla realizzazione dei termovalorizzatori. È un risultato importante: abbiamo lavorato tanto, abbiamo individuato le somme, 800 milioni che intendiamo incrementare con altri fondi del Fsc per ulteriori opere accessorie. Abbiamo individuato le aree e anche adottato il piano rifiuti, che sta alla base di tutto. Abbiamo sottoscritto un accordo con l’Autorità nazionale anticorruzione con la quale ci confrontiamo continuamente su tutte le procedure».