Una chiazza di vernice rossa e la scritta "22 vermi", realizzata a terra davanti al portone d'ingresso del Comune di Bolzano, è stata realizzata nella notte. Il riferimento è al voto di pochi giorni fa in Consiglio comunale: una mozione dell'opposizione che chiedeva di prendere posizione a favore della Palestina, condannando il governo Netanyahu e riconoscendo lo Stato palestinese accanto a quello israeliano. Mozione respinta dalla maggioranza di centrodestra: 16 voti a favore e 22 astenuti, da qui il riferimento alla scritta.

In queste ore in difesa della scelta del centrodestra si è schierato Alessandro Urzì, deputato bolzanino di Fratelli d'Italia: "La macchia di sangue rappresentata da vernice rossa cosparsa davanti al Comune per quel voto del consiglio comunale che non si era allineato alle volontà della sinistra, rappresenta una infamia che va condannata senza se e senza ma. Avere espressamente richiamato con una scritta palesemente minacciosa, i 22 consiglieri, di fatto nome per nome, che non si sono allineati ai diktat integralisti di una sinistra che non riesce a ragionare in modo plurale, costituisce un attentato alla democrazia. Attendiamo una chiara presa di posizione unanime di tutte le organizzazioni politiche e sindacali che proprio in questa giornata stanno bloccando, o perlomeno tentando di bloccare, con una azione intrisa di integralismo ideologico l'Italia speculando sulla tragedia di Gaza. Contrapporre guerra a guerra non risolve ma potenzia i problemi eccitando gli animi".