Dopo l'annuncio di Grok 4 avvenuto durante lo scorso luglio, xAI ha presentato Grok 4 Fast, un nuovo modello di ragionamento che punta a coniugare efficienza e costi ridotti, rendendo l'intelligenza artificiale ancora più accessibile a un numero maggiore di utenti e sviluppatori: secondo la società, rappresenta la versione più veloce ed efficace del suo modello mai rilasciata finora.Basato sugli insegnamenti di Grok 4, il nuovo arrivato offre una finestra di contesto da 2 milioni di token, funzionalità avanzate su X e strumenti di ricerca web e, in modo simile a Gpt-5 di OpenAI che alterna rapidità ed efficienza a capacità di ragionamento più profonde, integra un'architettura unificata capace di fondere le modalità reasoning e non-reasoning per gestire automaticamente sia richieste complesse che domande più immediate. Ad esempio, Grok 4 Fast può esplorare in tempo reale il web e i contenuti pubblicati su X per arricchire le risposte con dati aggiornati ma anche navigare tra link, analizzare testi e contenuti multimediali pubblicati sulla piattaforma fornendo una sintesi rapida e completa delle informazioni trovate.Secondo le valutazioni effettuate da xAI, il modello offre prestazioni comparabili al suo predecessore utilizzando in media il 40% di token pensanti in meno che, associato a un prezzo per token più basso, si traduce in un abbassamento dei costi fino al 98% senza però sacrificare capacità e prestazioni. Inoltre i risultati dei test pubblicati su LMArena, piattaforma che confronta i principali modelli di intelligenza artificiale, posizionano Grok 4 Fast al primo posto nelle attività di ricerca e all’ottavo in quelle di generazione e comprensione di testi complessi.Come annunciato dalla società di Elon Musk, Grok 4 Fast è già disponibile per tutti gli utenti senza restrizioni attraverso il sito ufficiale via browser o dalle app per iOS e Android, anche per coloro che utilizzano un piano gratuito.
Arriva Grok 4 Fast ed è gratuito per tutti gli utenti
Offre le stesse prestazioni del suo predecessore utilizzando, in media, il 40% in meno di token pensanti






