Nel girone li ha sorpresi e battuti, ora in casa azzurri c'è grande voglia di rivincita. Il cammino dell'Italia ai mondiali di pallavolo in corso nelle Filippine passa di nuovo per il Belgio: dopo il successo sull'Argentina, mercoledì la nazionale di Fefè de Giorgi si ritroverà di fronte quella allenata dall'italiano Emanuele Zanini, l'unica ad aver battuto i campioni in carica nella prima parte del torneo iridato.
La prova con l'Argentina, che ha spalancato le porte dei quarti di finale, ha ridato nuova grinta al gruppo: ma a Manila la testa è tutta per il prossimo avversario per il match-bis della fase a gironi. In casa azzurra c'è fiducia e ottimismo per quanto accaduto fino a ora, ma anche la consapevolezza che si sta giocando un torneo semplice.
"Con l'Argentina è stata una prestazione che cercavamo di fare da qualche partita - le parole di Mattia Bottolo -, soprattutto dal girone, ma non ci eravamo riusciti a pieno. Quella con l'Argentina, invece, è stata una di quelle partite durante la quale vedi che la squadra è presente in tutti i fondamentali e riesce a esprimersi bene. Insomma, è stato una buona espressione del nostro gioco. Mi è piaciuto, in particolare, come nei momenti di difficoltà, soprattutto del primo e del terzo set, c'è stato un qualcosa o qualcuno che è riuscito a dare un 1% in più. Ci sono state diverse espressioni dei punti di forza personali in momenti chiave".













