Preso atto dei numeri della seconda puntata, la notizia della cancellazione del programma equivale a quella del cane che morde un uomo. Ma tant’è, magari un giorno questi due solitari “esperimenti di prima serata per dare nuovi contenuti” diventeranno oggetto di culto. Forse. La Rai insomma ha chiuso BellaMa’ di sera, ovvero Pierluigi Diaco a prolungare la domenica, sul calar delle tenebre, la sua striscia pomeridiana di Rai 2 — che invece regge la situazione e con ogni probabilità accoglie e mette in sicurezza in quella fascia oraria i telespettatori in fuga da Garlasco, che imperversa sulle altre reti.
Al debutto di domenica 14 — in occasione del quale i fortunati spettatori hanno assistito a uno dei programmi più improbabili della storia della tv — erano stati conteggiati 600 mila spettatori, con il 4% di share. Alla seconda puntata, in 200 mila hanno finto di avere un impegno e si sono eclissati, portando la percentuale al 2.6% di share. Le tenebre sono calate davvero, anche se si era cercato di porre rimedio in qualche modo ad alcune malefatte dell’avvio, cambiando e cancellando. Scoprire cosa e come, è però un esercizio di puro sadismo: e comunque a questo punto si rivelerebbe inutile.






