Non ce l'ha fatta Giuseppe Di Falco, 89 anni, coinvolto in un incidente a Mirafiori Sud mentre era a bordo del suo scooter. L'uomo era rimasto ferito venerdì nello scontro con una Fiat Panda avvenuto all'incrocio tra via Candiolo e via De Maistre a Torino alle 13,40. La donna alla guida dell'auto ora rischia l'accusa di omicidio stradale.

Di Falco è morto nella tarda serata di ieri al Cto di Torino. Inizialmente il quadro clinico non era apparso così grave, ma le sue condizioni sono peggiorate, forse anche a causa dell'età avanzata. Le indagini sono condotte dagli agenti della polizia locale, che hanno eseguito i rilievi sul luogo dell'incidente.

"È un dolore che si mescola alla rabbia – dice il figlio Maurizio Di Falco – perché non si può accettare che una vita venga spezzata per colpa, negligenza o disattenzione, via Candiolo ha un diritto di precedenza, la traversa dove passava l’auto è una strada con un muro che ti impedisce la visuale finché non ti esponi. Mio papà faceva due scalini alla volta, io che ho 55 anni non riesco a farli: questo per descrivere il suo stato di salute”.

Il giorno dell’incidente avevano scattato una foto al mercati di via Onorato Vigliani. “Lo scatto risale a un’ora prima dello schianto – prosegue il figlio – avevamo ricevuto la chiamata di uno zio e abbiamo risposto con i saluti. Io sono andato a casa e papà è risalito sul suo scooter. Poco dopo mi hanno chiamato dal bar del rione, conoscevano lui e conoscono tutti me, mia madre era una parrucchiera del posto. Mi hanno detto che papà era a terra, sono corso lì ma non potevo immaginare una tragedia simile. Adesso attendiamo il nulla osta da parte della magistratura per poter fare il funerale”.