GORIZIA - Dal 25 al 28 settembre Gorizia ospiterà Gusti di Frontiera, una delle manifestazioni più attese e amate dell'autunno friulano. Quella di quest'anno sarà un'edizione speciale, non solo perché si tratta della ventesima, un traguardo che conferma la solidità e il successo dell'evento, ma anche perché si inserisce nel calendario di "GO! 2025 Nova Gorica e Gorizia Capitale europea della cultura" compiendo un passo ulteriore, letteralmente oltre confine, con la nascita del Borgo Borderless, che unirà simbolicamente e concretamente Gorizia e Nova Gorica attraverso Piazza Transalpina e via Kolodvorska. Non sarà soltanto un ampliamento logistico, ma il segno tangibile di un'idea di condivisione e di apertura, in sintonia con il messaggio che la Capitale europea della cultura vuole trasmettere.

Nel dettaglio, saranno presenti 400 stand provenienti da 50 paesi, radunati in 17 "borghi" distribuiti nell'intera superficie del centro città. Un vero mappamondo del gusto che, per quattro giorni, trasformerà Gorizia in una capitale cosmopolita dei sapori. Ogni borgo tematico, dedicato alle tradizioni culinarie di diversi paesi del mondo toccando tutti i continenti, diventerà una piccola ambasciata gastronomica, un luogo in cui scoprire piatti tipici, tradizioni e curiosità. Ideale punto di partenza di questo vivace ed esaustivo itinerario gastronomico sarà piazza Sant'Antonio, fulcro istituzionale della manifestazione. In piazza Cavour e in via Marconi prenderà invece vita il Borgo Friuli Venezia Giulia con le specialità locali, mentre via Crispi ospiterà le proposte delle associazioni del territorio.