Donald Trump e il mondo Maga riuniti per l'addio a Charlie Kirk in Arizona. Migliaia di persone si sono raccolte già da prima dell'alba di domenica per assicurarsi un posto allo stadio State Farm Stadium di Glendale, vicino Phoenix, il luogo dei funerali. Secondo la polizia potrebbero provare a partecipare oltre 200mila persone, numero che supera la capienza dello stadio, che è di circa 63mila posti. Un'affluenza che ha richiesto misure di sicurezza rigide, con un dispiegamento di agenti simile a quello di eventi come il Super Bowl. Tanto più che Trump non è l'unica presenza di spicco. Ci sono anche il vice presidente Usa JD Vance, il capo del Pentagono Pete Hegseth e il ministro della Sanità Robert F. Kennedy Jr., nonché la direttrice dell'intelligence nazionale Tulsi Gabbard. "C'era un esercito di giovani che lo amava così tanto, tutti sono devastati", ha detto Trump, "non ci sono parole che possano descrivere quello che è successo". "Una giornata dura", per il presidente Usa, "celebreremo la vita di un grande uomo". L'uccisione di Kirk il 10 settembre in un college dello Utah ha scatenato dibattiti su violenza e libertà di parola. Tyler Robinson, 22enne dello Utah, è stato accusato dell'omicidio di Kirk e rischia la pena di morte se condannato per le accuse più gravi. Le autorità non hanno rivelato un chiaro movente per la sparatoria, ma secondo i procuratori Robinson avrebbe scritto in un messaggio dopo la sparatoria dicendo che "ne aveva abbastanza" dell'odio di Kirk.
Trump rende omaggio a Charlie Kirk, in migliaia per l'addio in Arizona
Donald Trump e il mondo Maga riuniti per l'addio a Charlie Kirk in Arizona. Migliaia di persone si sono raccolte già da prima dell'alba...










