La prossima settimana l'attenzione degli investitori si concentrerà sugli indici pmi, attesi in lieve aumento nell'Eurozona, mentre negli Usa, oltre ai pmi dei servizi e manifatturiero, gli occhi saranno puntati sul Pce, indice di riferimento della Fed per l'inflazione, sul Pil e sulle parole del presidente della Fed, Jerome Powell.
LUNEDI' niente dati macro ma diversi interventi di banchieri centrali, sia della Fed che della Bce, tra cui Joachim Nagel, Philip Lane e Stephen Miran, il componente del board della Fed appena nominato da Donald Trump.
MARTEDI' i mercati resteranno chiusi in Giappone. Nell'Eurozona e negli Usa pioggia di indici pmi sia dei servizi che della manifattura mentre in serata c'è grande attesa per l'intervento di Powell sull'outlook economico, anticipato nel pomeriggio da quello del componente votante della Fed, Michelle Bowman.
MERCOLEDI' dalla Germania arriverà l'indice Ifo sulle aspettative mentre dagli Usa sono attesi in ripresa i dati sulle vendite di case nuove, a cui si aggiungono quelli dell'Aie sulle scorte di greggio
GIOVEDI' si apre con la fiducia dei consumatori tedeschi, seguita dalla riunione della banca centrale svizzera e dal bollettino economico della Bce. Dagli Usa attesa la lettura finale del Pil del secondo trimestre, che dovrebbe confermare una crescita del 3,3%, la bilancia commerciale di agosto, gli ordini di beni durevoli, le richieste di sussidi di disoccupazione e le vendite di case esistenti e i permessi edilizi. Parleranno diversi componenti della Fed, tra cui i votanti Bownam, John Williams e Michael Barr.






