Qualcuno ha definito quella di Lele Adani su Max Allegri una clamorosa inversione di marcia, altri semplicemente una supercazzola da social. Sta di fatto che il celebre commentatore dopo anni di battaglia e critiche alla strategia del "corto muso" del tecnico livornese pare avere definitivamente deposto alle armi.

Il successo del Milan a Udine è stato netto e incontestabile, un tondo 3-0 nel quale i rossoneri non hanno concesso nulla ai padroni di casa, insidiosi, e anzi sono cresciuti di minuto in minuto. Autorevoli, autoritari, a tratti dominanti senza ricercare a tutti i costi il possesso palla perenne. Insomma, l'Allegri-bis sembra essere partito con il piede giusto, tanto che dopo il clamoroso ko interno contro la Cremonese al debutto ora sono in tanti a definire già il Diavolo il vero anti-Napoli di questa stagione.

"Ora siate sinceri, almeno da metà luglio che lo dicevo", spiega Adani nel post-match, a partita finita. "Padre tempo sta operando, in silenzio ma sta operando. Siate sinceri da quanto tempo sto dicendo che il progetto tecnico di Allegri sarebbe stato un progetto idealmente vincente nei concetti? Almeno da metà luglio, dal giorno stesso in cui è arrivato al Milan", puntualizza con orgoglio l'ex difensore di Brescia, Inter e Fiorentina.