PISA - Una sfida. Una gara a chi faceva l'acrobazia più rischiosa, rigorosamente ripresa dalle telecamere per acchiappare like sui social. Un maledetto gioco trasformatosi in tragedia in un parcheggio di periferia. È finita così la vita di Jacopo e Leonardo, due ragazzini di 17 e 16 anni di Pisa. L'incidente risale al pomeriggio di mercoledì 17: Jacopo Gambini, 17 anni, e Leonardo Renzoni, 16 anni, erano in sella alle rispettive motociclette, nel parcheggio a 300 metri dall'Ikea alla periferia sud di Pisa. I loro profili social sono pieni zeppi di foto e video che documentano la passione per i motori. Ad un certo punto, per cause che dovranno essere chiarite dagli inquirenti della procura dei minori di Firenze, si sono scontrati. Iacopo è morto subito, Leonardo venerdì sera in ospedale, dopo quasi due giorni di sofferenza. E ora il sospetto di investigatori e inquirenti, è che dietro l'incidente ci sia un gioco pericoloso, una sfida a mostrare delle abilità. La ricostruzione della dinamica, e l'analisi dei telefonini dei ragazzi, permetterà di capire con certezza cosa sia accaduto di preciso mercoledì, dopo le 18. L'indagine è condotta dalla polizia municipale, alla quale la procura ha chiesto di setacciare i social e i telefonini delle vittime, oltre a sequestrare i mezzi incidentati. Al setaccio anche le telecamere della zona. Per ora ci sono solo sospetti, niente di più.
Jacopo Gambini e Leonardo Renzoni muoiono durante una sfida in moto: le acrobazie, il video per i social e l'incidente. Avevano 17 e 16 anni
PISA - Una sfida. Una gara a chi faceva l'acrobazia più rischiosa, rigorosamente ripresa dalle telecamere per acchiappare like sui social. Un maledetto gioco trasformatosi in tragedia...








