Sono stati spillati ieri, sabato 20 settembre, i primi fusti di birra dell'Oktoberfest 2025. Come ogni anno, anche stavolta, tanti cittadini e turisti hanno affollato - e potranno continuarlo a fare fino al 5 ottobre dalle 9 alle 22.30 - il grande prato pubblico della Theresienwiese, a Monaco di Baviera, per assicurarsi un posto nei tendoni e accaparrarsi un boccale.

Eppure, rispetto agli anni precedenti, stavolta i rincari pesano anche sui fiumi di birra che scorrono durante la celebre festa tradizionale bavarese, considerata secondo gli organizzatori il più grande festival folkloristico del mondo con circa sei milioni di visitatori ogni anno tra balli sfrenati e costumi tradizionali. Il prezzo medio di un litro di birra, infatti, ha raggiunto i 15,25 euro, con picchi fino a 15,80 euro in alcuni stand. Ma l’innalzamento non ha risparmiato nemmeno altre bevande: 10,95 euro per un litro d’acqua e 12,48 euro per una limonata venduta in molti tendoni. Per non parlare del cibo: la specialità locale, un cosciotto di maiale, si aggira sui 22,80 euro.

Solo sei anni fa, nel 2019, durante la festa la birra veniva servita a 11,80 euro. Un aumento del 30% che ha portato in media una giornata all’Oktoberfest a costare tra i 90 e i 100 euro, contro i 70 euro di qualche anno fa. Numeri che si riflettono inevitabilmente anche sulle presenze: durante la scorsa edizione sono stati registrati 6,7 milioni di visitatori, ovvero mezzo milione in meno rispetto al 2023. Ma non solo: a calare sono stati anche i furti dei boccali, una prassi consolidata per gli estimatori di birra e i frequentatori dell’Theresienwiese. Nell’ultima edizione solo in 98 mila li hanno portati a casa a fronte dei 138 mila registrati nel 2022.