Il Milan schianta l'Udinese, raggiunge provvisoriamente il Napoli (che lunedì può andare in testa da solo battendo il Pisa) e si porta a una sola lunghezza dalla Juventus.

La gara è stata a senso unico, con l'Udinese incapace di opporsi tatticamente e tecnicamente agli avversari. I rossoneri si sono dimostrati superiori in ogni comparto. I friulani hanno tenuto - sbandando a più riprese - soltanto un tempo, prima di afflosciarsi sotto i colpi di un Pulisic letteralmente scatenato. Runjaic non recupera Lovric e Bayo e ripiega su un 4-4-2 più conservativo con Atta ed Ekkelenkamp sulle fasce.

Allegri - che si accomoda in tribuna stampa causa squalifica ed è sostituito da Landucci - è ancora orfano di Leao, ma anche del lungo degente Jashari e pure di saracinesca Maignan, sostituito in porta da Terracciano. Davanti agiscono Pulisic e Gimenez. Al 3' il Milan ci prova in contropiede e Pulisic costringe Sava a rifugiarsi in angolo. I rossoneri alzano il baricentro e al 19', grazie a un regalo di Ehizibue, che sbaglia il disimpegno, vanno a un passo dal vantaggio: Estupinan mette Gimenez davanti al portiere, ma Sava ipnotizza l'attaccante messicano e sventa la minaccia.

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Il Milan batte l'Udinese con Pulisic inarrestabile - Calcio Italia - Ansa.it