Ecco la “Gold Card” creata da Donald Trump per spianare la strada agli stranieri ricchi che vogliono trasferirsi negli Stati Uniti: il presidente vuole che sia concessa a chi è disposto a pagare un milione di dollari in cambio di un percorso accelerato e agevolato per far ottenere un permesso di residenza e lavoro negli Usa (lavoro da supermanager, ovviamente). Balzano agli occhi due dettagli: primo, la carta è d’oro non solo di nome ma anche di fatto, perché il colore dell’oro è quello preferito da Trump, che ne fa largo uso nelle decorazioni della Trump Tower e degli altri suoi palazzi: secondo, il presidente ha tenuto a personalizzare l’iniziativa facendo comparire sulla Gold Card la sua faccia.
“Facciamo arrivare in America persone di successo”
Ma chiedere un milione non sarà troppo? No, secondo il tycoon, anzi a suo parere “sarà un enorme successo”. Il presidente americano ha espresso così la sua filosofia al riguardo: “Facciamo arrivare in questo Paese persone che hanno avuto molto successo. Spenderanno molti soldi per entrare. Pagheranno invece di attraversare il confine a piedi”, come fanno gli sgraditi immigrati clandestini in arrivo dalla frontiera col Messico.
Se un milione di dollari sembra tanto in realtà è un prezzo di saldo, perché “se la persona è sponsorizzata da un'azienda il costo sale a due milioni”, ha precisato Donald Trump. E pagando 5 milioni anziché uno si ottiene la “platinum card” che dà diritto a risiedere negli Stati Uniti per 270 giorni senza pagare alcuna tassa sui redditi incassati nel frattempo.












