C'è un dato significativo che molti sondaggi non esplicitano: quello della "fedeltà elettorale". Ed proprio quel dato a far volare Giorgia Meloni. A tre anni precisi dalla storica vittoria elettorale di Fratelli d'Italia e del centrodestra, il 25 settembre del 2022, la premier non sta pagando il consueto "dazio del governo", che come da tradizione logora i leader esponendoli a una progressiva perdita di consenso e fiducia, ma sta mantenendo quel "tesoretto" di voti praticamente intatto. A sottolinearlo arriva oggi Antonio Noto, con un sondaggio pubblicato sul Giornale.

Secondo Noto, oggi quasi 8 italiani su 10 che avevano votato Meloni nel 2022 confermerebbero la loro scelta. Per l'esattezza, siamo a uno strabiliante 77% che si dice intenzionato a votare ancora la leader di FdI alle prossime elezioni politiche, che salvo terremoti si terranno nel 2027.

Un dato, sottolinea il sondaggista, "importante, che testimonia come il partito della premier abbia consolidato un rapporto forte con la propria base. Certo, non mancano defezioni: una quota si dichiara oggi indecisa o si sposta verso l’astensione, ma la maggioranza resta ancorata al partito". Va detto che il giudizio lusinghiero sull'operato di Meloni a Palazzo Chigi ha ripercussioni anche sul resto della squadra.