In tema di trasporto aereo i cittadini hanno viaggiato questa estate con alcune novità che, più che semplificare la vita ai viaggiatori, hanno creato confusione e incertezze tra operatori e passeggeri, mentre altri cambiamenti sul fronte dei viaggi aerei sono alle porte.

Lo afferma Consumerismo No Profit, che fa un punto sulle misure introdotte questa estate e ricorda quelle in arrivo a breve.

Lo scorso 26 luglio è entrata in vigore la possibilità di portare nel bagaglio a mano liquidi in confezioni superiori ai 100 ml, una novità che, tuttavia, ha riguardato solo alcuni aeroporti, quelli cioè dotati di scanner di nuova generazione.

Non solo. Molti scali, pur utilizzando scanner adatti, hanno deciso di non applicare la nuova regola, mantenendo il limite dei 100 ml. "E come ampiamente previsto - denuncia il presidente Luigi Gabriele - si è creata una situazione di confusione totale che ha costretto un numero non indifferente di viaggiatori ad abbandonare profumi, gel, creme, vini, liquori e altri liquidi ai controlli di sicurezza, poiché l'aeroporto di partenza non consentiva di portare in cabina liquidi sopra i 100 ml. Altri viaggiatori hanno optato per l'acquisto all'ultimo momento del bagaglio da stiva, spendendo in media tra i 60 e i 70 euro".