Il Salone Nautico Internazionale di Genova anche per l'edizione 2025 è "certificato". Il Rina ha consegnato la targa per il rinnovo della certificazione ISO 20121 per la progettazione sostenibile del 65 esimo Salone Nautico Internazionale al direttore generale di Confindustria Nautica, Marina Stella. "Il Salone Nautico Internazionale - dice Marina Stella - è un acceleratore del business delle aziende.

Rappresenta non solo un momento di confronto, ma anche un'opportunità per le Pmi per apprendere la cultura della sostenibilità. Abbiamo iniziato questo percorso cinque anni fa, in un momento delicato come quello della pandemia, e siamo orgogliosi di ricevere questa conferma dal Rina e di rappresentare un esempio per le nostre aziende e la filiera". La consegna è avvenuta subito dopo la presentazione del progetto "Sustainable finance lab" messo a punto da Confindustria Nautica, Bper e Rina, per sostenere le aziende della filiera nautica nel cammino per monitorare e migliorare l'impatto ambientale, nella gestione delle relazioni con i lavoratori e la società, e le pratiche di gestione e leadership, i criteri Esg.

"È un progetto che servirà ad ad assistere le nostre aziende, non soltanto i nostri soci ma quelle dell'intera filiera nautica, in modo da dare una maggiore consapevolezza e un aiuto per avere un'aderenza a tutti i criteri Esg, tagliato sulle specificità del nostro settore" spiega Stefano Pagani Isnardi, direttore dell'Ufficio studi di Confindustria Nautica. "Noi finanziamo un percorso - spiega Adelaide Mondo, responsabile ufficio landing products, solutions e Sales Bper -ascoltando l'impresa o la filiera di imprese andiamo ad identificare quelli che sono, secondo noi, gli indicatori che possono supportarli verso la transizione e da lì andiamo a fare finanziamenti dedicati". Il primo passaggio sarà una valutazione da parte del Rina. "Noi mettiamo a disposizione le nostre competenze in ambito Esg- Environment Social and Governance" conclude Luigi Bottos, responsabile del centro certificazione Esg del Rina.