C’è un fermo per l’omicidio di Antonietta Rocco, l’anziana di 63 anni ritrovata cadavere venerdì nel suo appartamento nel quartiere popolare di Campo Boario, alle porte di Latina. La polizia, dopo aver ascoltato diversi testimoni ed effettuato vari accertamenti tecnici, ha fermato la ex badante della donna. Rocco, che era ipovedente e aveva necessità di assistenza, sarebbe stata uccisa a colpi di machete.

La donna fermata, italiana di 53 anni, aveva lavorato saltuariamente, per pochi mesi, in casa della vittima. I poliziotti della Squadra Mobile hanno sentito numerosi testimoni ed effettuato indagini di natura tecnica. Sulla base delle testimonianze delle persone vicine alla 63enne si è così arrivati alla donna, che tra l'altro presentava una fasciatura a un dito della mano e aveva detto di essersi ferita il giorno precedente durante il lavoro di addetta alle pulizie in un negozio. La donna sarebbe stata ripresa dalle telecamere vicino all’abitazione della vittima.

"Un omicidio efferato, crudele, con una forza indicativa di una particolare rabbia", lo ha definito il procuratore aggiunto di Latina Luigia Spinelli. L'arma con cui è stata colpita la sessantatreenne, all'altezza della gola, particolarmente affilata vista la profondità del taglio, forse addirittura un machete, non è stata ancora ritrovata. Tuttavia, gli agenti di polizia che indagano sull'accaduto hanno rinvenuto nella disponibilità dell'ex badante alcuni oggetti della vittima, nessuno di particolare valore. L'omicidio è avvenuto intorno alle 18 di giovedì, probabilmente per alcuni screzi emersi tra la vittima e l'ex badante, che abita nei paraggi, ma sul movente sono ancora in corso approfondimenti.