Un focus sulle temperature massime rispetto alle medie. È da questo che inizia il quotidiano appuntamento sul meteo di Paolo Sottocorona, meteorologo di La7, che si collega prima dell’inizio di Omnibus: “Gran parte dell'Europa è in zona sopra media, l'aria fredda sull'Atlantico tocca già parte delle isole britanniche, ma su gran parte del territorio dell'Europa i valori sono più alti del normale. Anche di molto in una fascia centrale addirittura si parla di 10 gradi in più, 10-12 gradi in più della media. Curiosamente il Nord Africa si trova sotto media, quindi la zona calda è proprio questa. Questa è la giornata di oggi, la previsione per la giornata di domani dice che la zona calda si sposta un poco verso est, parliamo di masse d'aria che non si muovono velocemente dal punto di vista meteorologico, però la parte fredda ha già preso la Francia, ha preso parte della Spagna, il Portogallo, quindi si avvicina anche alle nostre regioni, in parte anche da sud paradossalmente. E poi c’è la giornata di lunedì in cui l'aria fredda continua ad avanzare, comincia a prendere le zone del nord dove il tempo peggiora, ancora sopra media per quello che riguarda il resto del paese. Con questa aria più fredda sembra veramente un cambio molto drastico, in realtà questo afflusso di aria fredda si smorza un po' nel corso della settimana, per cui il momento peggiore, tra virgolette il più freddo, dovrebbe essere nella giornata di giovedì. Qual è la situazione prevista per la giornata di giovedì? Nord e centro sotto media e siamo sotto media di fine settembre, quindi saranno due gradi, tre gradi, forse quattro sotto la media e significa un'area sicuramente un po' più fresca. Il sud rimane invece un po' al di sopra e questa situazione non peggiora, quindi alla fine della prossima settimana addirittura si recupera qualcosa, quindi è un passaggio relativamente veloce ma sicuramente c’è”.