Il Comitato olimpico internazionale (CIO) ha deciso che gli atleti russi e bielorussi potranno partecipare alle Olimpiadi invernali di Milano Cortina 2026 come atleti individuali e neutrali, confermando quindi la decisione che era stata presa in occasione delle Olimpiadi di Parigi 2024. Il CIO ha ritenuto di adottare la stessa politica, visto che i 32 atleti neutrali che avevano partecipato ai Giochi in Francia non furono coinvolti in incidenti durante la manifestazione.

Il divieto di partecipazione a eventi internazionali era stato introdotto in seguito all’invasione dell’Ucraina da parte della Russia, che fin da subito era stata ampiamente appoggiata dalla Bielorussia e dal suo dittatore, Alexander Lukashenko.

Gli atleti che possono gareggiare in queste condizioni sono solo quelli che fanno sport individuali e che non fanno parte di gruppi sportivi appartenenti all’esercito. Negli eventi di squadra Russia e Bielorussia infatti non possono partecipare. Gli atleti dovranno inoltre dimostrare di non sostenere attivamente la guerra, e non potranno usare la divisa, la bandiera e l’inno della nazione da cui provengono. Le eventuali medaglie che vinceranno non saranno conteggiate nel medagliere della loro nazione, ma in quello degli atleti individuali neutrali.