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19 SETTEMBRE 2025
Ultimo aggiornamento: 18:08
“Stanno provando a fermarci. Stanotte alle 2:01 l’account della rete ‘Preti contro il Genocidio’ (profetiperlapace@gmail.com) è stato improvvisamente bloccato”. A parlare è padre Pietro Rossini, saveriano, membro del comitato direttivo e responsabile comunicazione della raccolta firme promossa da don Rito Maresca a cui hanno aderito già oltre mille religiosi da ogni parte del mondo: tra loro padre Alex Zanotelli, don Luigi Ciotti e una decina di importanti vescovi. “Al tentativo di accesso è comparso il messaggio: ‘Il tuo account è stato disattivato’. A quanto pare la nostra campagna nata per rispondere ai crimini dello stato di Israele contro la popolazione palestinese a Gaza e nei Territori Occupati, non piace a qualcuno” dice padre Rossini.
Nel comunicato ufficiale si spiega che è “stato immediatamente contattata l’assistenza Google. In un primo momento, l’operatore ha comunicato che l’account risultava ‘cancellato’, per poi correggere l’informazione e riferire che era ‘bloccato’. Google ha indicato di effettuare la procedura di ripristino, ma questa risulta di fatto impossibile, poiché richiede l’accesso allo stesso account che risulta inaccessibile. È stata quindi presentata una segnalazione formale: la risposta ricevuta prevede almeno una settimana di attesa”.
