Gli italiani, attori e registi, sbucano ovunque alla ventesima edizione della Festa del Cinema di Roma (15-26 ottobre). Abbondano thriller e casi di cronaca. Con una certa riluttanza, quasi di malavoglia, soffermandosi invece sulle opere prime (ben 5 in gara) e i documentari, contraddicendo l’anima popolare della rassegna, si calano gli assi, citando solo due nomi: Jennifer Lawrence in «Die My Love» di Lynne Ramsay (passato a Cannes), ritratto di una donna travolta dall’amore e dalla follia. E Christoph Waltz con la nostra Matilda De Angelis in «Dracula» di Luc Besson. Matilda sarà anche in «La lezione» di Stefano Mordini, assieme a Stefano Accorsi.