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Ultimo aggiornamento: 14:47

Non c’è pace per i sindaci del maggior partito di opposizione: il repubblicano social democratico Chp che nelle ultime elezioni amministrative si è aggiudicato i municipi di tutte le città più importanti della Turchia, a partire dalla megalopoli di Istanbul dove vivono 18 milioni di persone tra le quali milioni di curdi.

Ieri anche il sindaco del distretto di Bayrampaşa di Istanbul, Hasan Mutlu, è stato formalmente arrestato assieme ad altre 25 persone nell’ambito di un’indagine per corruzione.

La magistratura turca non è più di fatto indipendente dalla riforma costituzionale del 2017 e da allora il presidente-autocrate Recep Tayyip Erdogan ha la facoltà di nominare molti giudici e, di conseguenza, sceglie quelli che gli garantiscono fedeltà. Avviare ad arte indagini per corruzione a carico degli esponenti del partito che fa ombra al suo Akp (il partito della Giustizia e Sviluppo co-fondato da Erdogan ininterrottamente a capo degli esecutivi dal 2003) è una delle prove di fedeltà da parte della magistratura preferite dal Sultano.