BORSO (TREVISO) - Se ne va uno degli ultimi malgari autentici del Grappa: Angelo Brotto, 62 anni, detto "Selva" dagli amici, è mancato ieri all'alba per un arresto cardiaco a Malga Cason Vecio. Stava cercando di riposare, già provato dai primi dolori percepiti la sera precedente, quando il suo cuore ha smesso improvvisamente di battere. In passato aveva già dovuto affrontare un ictus, ma aveva comunque voluto salire al suo agriturismo, come ogni estate. «Ha cominciato a sentirsi male la sera prima. Io ho iniziato a preparare le nostre cose per scendere in paese, ma lui ha deciso di rimanere qui per la notte - racconta la moglie Annamaria. - Ha detto che sarebbe sceso con nostro figlio il giorno seguente. Almeno è mancato qui, nella sua malga, che amava e che aveva ricostruito da solo. Voleva così». La chiamata al 118 da parte dei familiari è stata immediata, ma il medico di Pedemontana Emergenza Odv non ha potuto fare nulla per salvarlo. Il funerale si terrà sabato alla chiesa di Semonzo, alle 10.30.
Angelo era nato in ospedale a Crespano, ma da allora aveva sempre abitato a Semonzo. I suoi genitori erano già noti malgari, capaci di crescerlo tra le tradizioni e le fatiche del Massiccio. Si era abituato a arrangiarsi in ogni stagione: dal sistemare i recinti a gestire gli animali, dal compiere riparazioni a preparare il morlacco, il bastardo del Grappa, la ricotta affumicata e fresca, il burro. Negli ultimi anni aveva dovuto rallentare il ritmo, ma continuava a salire ai 1.300 metri di Malga Cason Vecio per assistere la sua famiglia nell'impresa di aprire un agriturismo. Lo piangono i suoi figli, Francesca e Christian, e i suoi nove nipoti. «Qualche volta salivano all'agriturismo e lui, anche se a volte brontolava, era così felice di vederli» racconta la moglie. «A lui piaceva lavorare e amava tanto la montagna. Questa malga ha tanti anni (c'è chi dice risalisse a prima della Grande Guerra) ma è anche vero che lui l'ha ricostruita pezzo dopo pezzo da solo o con pochi aiuti, prendendosene cura e tenendola sempre in ordine».







