Pensavamo fosse amore e invece era un calesse. Monica Bellucci e Tim Burton si lasciano e come usa nel mondo dello star firmano insieme un comunicato, in terza persona: «È con grande rispetto e affetto reciproco che Monica Bellucci e Tim Burton hanno deciso di separarsi». Il regista e la star, un copione che la realtà ha replicato infinite volte e tranne rari casi non finisce mai benissimo. Due star in casa sono troppe? Questo il problema probabilmente. Oppure è una questione sentimentale, una sindrome di irrequietezza che rende impossibile fermarsi in una storia finito il tempo delle farfalle.

Eppure, Monica solo questa estate era convinta della forza di questo amore. «Prima viene la mia relazione, poi il lavoro», ha detto al magazine francese Marie Claire. E alla domanda e fossero previsti altri progetti cinematografici insieme al regista Tim Burton ha spiegato che si le piacciono «questi continui scambi professionali, quando l’uno ispira l’altro. Ma è anche molto bello quando c’è “soltanto” un rapporto di coppia. E oggi è questa la mia priorità».

Beetlejuice Beetlejuice presentato all'81a mostra del Cinema di Venezia, nel 2024

Priorità che cambiano in fretta o invece la delusione per una relazione fragile? Monica “una di noi”, dicono in molte su Instagram, inserendola di diritto nel gruppo di quelle che non hanno una vita sentimentale facile. Della serie: favole interrotte. La loro, di favola, iniziò il 21 ottobre del 2022, al Lumiere Festival di Lione e poi anni di dichiarazioni zuccherose tipo «L'amore a sessant’anni, un incontro di anime». Ma anche: «Ho trovato in Tim uno spirito meraviglioso, un’anima spettacolare, qualcuno con cui condividere un mondo da sogno».