Milano, 19 set. (askanews) – È stata pubblicata online la Guida 2026 ai migliori Pinot Nero d’Italia a cura di Vinodabere.it, diretta dai giornalisti Maurizio Valeriani e Antonio Paolini. La nuova edizione introduce ulteriori categorie, includendo spumanti, bianchi e rosé con almeno l’80% di Pinot Nero, ampliando così tipologie e distribuzione territoriale delle produzioni recensite.
I numeri confermano la complessità del vitigno: 250 i vini assaggiati, 145 quelli recensiti, di cui 54 hanno ottenuto la “Standing Ovation”, il massimo riconoscimento della redazione. Tra le novità, gli spumanti: 31 in Guida, 11 premiati. Il Piemonte consolida la crescita dell’Alta Langa con 6 etichette, tre riconosciute con la “Standing Ovation”. La Lombardia, con l’Oltrepò Pavese, è presente con 15 spumanti, quattro dei quali premiati. Il Trentino inserisce 4 etichette, due con riconoscimento massimo.
L’Alto Adige si conferma area di riferimento, con 37 vini in Guida e 21 Standing Ovation, oltre a un ulteriore riconoscimento tra gli spumanti. Quattro etichette hanno ottenuto la valutazione di 100/100: “Pinot Nero Riserva Lafóa 2021” della Cantina Colterenzio, “Pinot Nero Riserva Luma 2022” della Tenuta Romen, “Pinot Nero Riserva Matan Glen 2022” della Tenuta Pftscher e “Pinot Nero Buchholz 2023” di Castelfeder. La Toscana registra sei vini in Guida con una “Standing Ovation”, dato che riflette la crescente competitività del panorama nazionale. Oltre alle aree tradizionalmente vocate, la presenza del Pinot Nero si è estesa ad Abruzzo, Campania, Emilia Romagna, Lazio, Sicilia, Umbria e Valle d’Aosta, a conferma di una diffusione ormai radicata in tutto il Paese.






