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Redazione Buone Notizie

Novità in arrivo per oltre 260 mila persone che guidano l’auto con obbligo di patente speciale e passare dalla Commissione medica per il rinnovo. Per chi ha patologie «stabilizzate» (per esempio, è sordo, o basso di statura, o amputato o paraplegico) cade l'obbligo di visita in Commissione medica

In Italia oltre 260.000 persone guidano con patente speciale. Per loro, spesso, un atto semplice come mettersi alla guida o il rinnovo della patente significano ostacoli burocratici e valutazioni lunghe e complesse. Ora, però, grazie al lavoro congiunto di Anglat (associazione che dal 1980 opera per la rappresentanza e la tutela dei diritti delle persone con disabilità e dei loro nuclei familiari) e del ministero dei Trasporti, è stato presentato il «Nuovo Prontuario Adattamenti» per la guida con disabilità» che promette rinnovi della patente più semplici per patologie stabilizzate, senza più obbligo di visita in Commissione medica; adattamenti su misura per condizioni complesse come tetraplegia, sclerosi e distrofie muscolari; valutazioni più oggettive grazie a nuove tecnologie come per esempio il simulatore e il valutatore tecnico, che rendono più oggettive e precise le valutazioni delle capacità residue.