Dopo l'attacco di Hamas del 7 ottobre 2023, in cui vennero uccisi 1194 israeliani e rapiti 250, è arrivata la reazione di Israele che, da allora, ha decimato i vertici e le strutture di Hamas nella Striscia, uccidendo a Gaza oltre 65mila palestinesi, in gran parte civili. Secondo le autorità di Gaza sono stati morti oltre 19mila bambini, uccisi dall'Idf dall'inizio della guerra
Nella notte tra lunedì 15 e martedì 16 settembre l'esercito israeliano ha avviato una massiccia invasione di Gaza City con aerei, droni, missili ed elicotteri. «Questa operazione è solo l'inizio», spiegano i vertici militari israeliani. Tank e corpi speciali hanno avanzato fino al pieno centro della città dove dovrebbero essere nascosti molti degli ostaggi. In fuga oltre 400mila palestinesi. Le frasi choc del ministro Smotrich: «Gaza è una miniera d'oro immobiliare da spartire con gli Usa»
Sindaco di New York vedrà Netanyahu: «Nessun mandato di arresto»
Eric Adams ha dichiarato che incontrerà Benjamin Netanyahu durante la visita del premier israeliano a New York per l'Assemblea generale delle Nazioni Unite. Lo riportano i media dello Stato ebraico. Durante una conferenza stampa sulla sicurezza dell'evento Onu che inizierà la prossima settimana, al sindaco è stato chiesto se la polizia di New York stia «preparando mandati di arresto» per capi di Stato stranieri. «Ne incontrerò diversi e non vedo l'ora di incontrare anche Netanyahu quando arriverà in città: sarà accolto come gli altri dignitari«, ha dichiarato Adams sottolineando che «c'è una cosa chiamata immunità diplomatica». Il candidato sindaco Zohran Mamdani ha dichiarato da parte sua che da eletto farebbe arrestare Netanyahu in base al mandato di cattura emesso dalla Corte penale internazionale (Cpi) nei suoi confronti, sebbene il sindaco di New York non abbia l'autorità per farlo visto che la Cpi non ha giurisdizione negli Stati Uniti e la legge federale impedisce alle entità Usa di collaborare con la Corte penale internazionale.






