BORSO - È morto per un malore fatale in Salento Giuseppe Marti, sottufficiale dell’Aeronautica Militare in pensione, residente da oltre trent’anni a Borso del Grappa. È stato stroncato a 61 anni da un arresto cardiaco mentre si trovava in acqua, nei pressi di una spiaggetta dove la moglie Anna lo aspettava. Si tratta di una spiaggia situata a pochi chilometri dal suo borgo natale, Soleto. «Si era tuffato, poi era tornato a riva e mi aveva chiesto di tornare in acqua con lui – racconta la moglie. – Mi aveva detto che mi avrebbe sostenuta tra gli scogli, affinché non scivolassi. Lui era così: pensava prima agli altri». Ma ieri sera, 18 settembre, a Marina di Andrano, Giuseppe – dopo essersi tuffato di nuovo – non è più riemerso.
Anna, originaria della Pedemontana del Grappa e madre con lui di due figlie e due nipotini, si è subito preoccupata e ha lanciato l’allarme al 112. Le ricerche, avviate immediatamente dai carabinieri del comando di Spongano, purtroppo non hanno dato un esito immediato: i soccorritori, con l’aiuto delle forze dell’ordine, hanno ritrovato il corpo di Giuseppe un’ora più tardi, non lontano dalla riva. «È stato colpito da un malore mentre si trovava in acqua. Questa è la nostra ipotesi e anche quanto ci hanno riferito i carabinieri» spiega la moglie. Il personale medico ha tentato invano di rianimarlo. Successivamente, la salma è stata riconsegnata ai familiari per consentire lo svolgimento del funerale, che si terrà lunedì nella chiesa parrocchiale di Sant’Eulalia.






