Se non fosse per il suo passato da nuotatrice, neve e ghiaccio non dispiacerebbero affatto a Kristy Coventry. Ad ammetterlo è la stessa presidente del Cio in visita ad alcune delle strutture che ospiteranno le Olimpiadi di Milano-Cortina. "Mi viene voglia di essere un'atleta di sport invernali", dice sorridendo la numero uno dello sport mondiale, che si congratula con l'Italia per il lavoro sin qui svolto, dando a tutti appuntamento al 6 febbraio: "non vediamo l'ora di essere qui con tutte le bandiere dei vari Paesi".

Per la prima volta a Milano in occasione dell'Executive Board del Cio, Coventry ha visitato l'impianto che ospiterà il torneo di hockey maschile - "è stato bello vedere il ritmo dei lavori e i progressi" - e il Villaggio Olimpico, che spenta la fiamma olimpica diventerà uno studentato per 1.700 ragazzi.

"La venue e le stanze sono bellissime, siamo andati in quella che sarà la palestra, la mensa. Saranno luoghi di momenti storici - sottolinea la presidente del Cio -. L'Italia è nota per la sua storia e cultura, la passione. Nel giro di pochi mesi questa venue accoglierà atleti di tutto il mondo. Dovete essere orgogliosi, è una struttura bellissima. Congratulazioni a Milano Cortina, alle autorità locali, all'azienda coinvolta nella costruzione".