Confronto internazionaleIl programma internazionale di imprenditoria a impatto, adesso i vincitori voleranno in Thailandia per la finale mondiale che vede impegnati 30 Paesidi Redazione Scuola18 settembre 20253' di lettura3' di letturaDal seme che resiste a siccità e salinità restituendo fertilità ai suoli, agli abiti che tornano a nuova vita grazie all'upcycling: sono queste le soluzioni finaliste di Enactus Italia, il programma internazionale di imprenditoria a impatto che coinvolge studenti, università e imprese e trasforma idee in progetti sostenibili e scalabili attraverso formazione, mentoring e confronto con il mondo aziendale. Dopo la National Competition 2025 di maggio, i due team vincitori - l'Università di Udine con Agrel e Università di Milano con ReWear - si preparano alla cinquantesima edizione dell'Enactus World Cup 2025, insieme a 33 team campioni nazionali, provenienti da oltre 30 paesi riuniti a Bangkok (Thailandia) dal 25 al 28 settembre. Due percorsi diversi, una stessa ambizione: portare sul palco soluzioni ad alto valore sociale e ambientale.Tappa fondamentale del percorso di avvicinamento è stato l'evento “On the Road to EWC2025”, ospitato da Ferrari Trento, dove il 17 settembre i finalisti hanno testato sul palco le presentazioni dei progetti all'interno di un panel su innovazione e agritech, raccogliendo feedback puntuali da partner e mentor e consolidando metriche d'impatto e go to market.Daniele Di Cristina, presidente Enactus Italia, ha commentato: «Mi congratulo con Enactus UniUd e Enactus UniMi: la qualità delle soluzioni, la concretezza dell'impatto e la maturità mostrata sul palco raccontano il valore del percorso che portiamo avanti in Enactus. A Bangkok vedremo progetti capaci di unire tecnologia, creatività e responsabilità: sono certo che sapranno rappresentare al meglio l'Italia. A entrambi i team, il mio più sincero in bocca al lupo per la Enactus World Cup 2025».Camilla Lunelli, direttrice Comunicazione e Sostenibilità del Gruppo Lunelli e consigliere di amministrazione di Enactus, ha dichiarato: «Seguo da anni il percorso di Enactus e ogni edizione riesce a sorprendermi per la creatività e la qualità dei progetti presentati. È stato quindi un grande piacere accogliere nelle nostre Cantine l'evento “On the Road to EWC2025” e in particolare i due team finalisti: momenti come questo rafforzano il legame tra studenti e mondo delle imprese, fondamentale per trasformare le idee in impatto concreto».I vincitoriEntrambi i progetti italiani voleranno a Bangkok per la Enactus World Cup 2025 (25-28 settembre), espressione di due categorie che hanno valutato progetti in via di sviluppo con ottime premesse per il lancio sul mercato: Early Stage Projects e Advanced Projects. Nella categoria Early Stage, Enactus UniUd presenterà Agrel, progetto proclamato National Champion 2025: un sistema integrato di rigenerazione agricola sviluppato nell'Enactus Program for Impact Entrepreneurship che combina il magnetopriming - trattamento con campi magnetici statici che stimola la germinazione e aumenta la tolleranza dei semi a siccità e salinità, senza uso di acqua né energia - con Polvar, miscela minerale che trasforma i rifiuti organici in compost nutriente, inodore e privo di emissioni di metano. Applicabile dall'azienda agricola ai contesti urbani e domestici, chiude il ciclo dal seme al suolo con un approccio modulare e scalabile per un'agricoltura più resiliente.Nella categoria Advanced Projects, Enactus UniMi presenta ReWear, iniziativa di upcycling contro la fast fashion: kit fai da te, workshop creativi e una piattaforma partecipativa riattivano capi inutilizzati, coniugando espressione personale e sostenibilità. Grazie al Pre Acceleration Program for Impact Project realizzato da Enactus con WDA, l'idea è diventata una soluzione pronta per il mercato della moda responsabile. In qualità di vincitore nazionale di categoria, ReWear parteciperà alla EWC25 e proseguirà in un percorso di pre accelerazione per scalare modello e canali.