Lake Como ciak si gira. Sono oltre cento i film girati tra sponde, ville storiche e scenari di quello che da anni è diventato il lago più esclusivo d’Italia. Il preferito dal cinema. Da Lumière a Netflix, come titola il video di scene lariane montato per la mostra ‘Cento anni di film sul Lago di Como’ allestita fino al 2 novembre – in seno al Lake Como Walking Festival – nel Museo del Paesaggio di Villa Mainona a Tremezzo, ma con eventi anche a Villa Carlotta, Villa Balbianello e Casa Brenna Tosatto. Il lago dove Alessandro Manzoni ambientò i ‘Promessi sposi’, è stato scelto come location da Luchino Visconti, Sergio Leone, Dino Risi, Carlo Lizzani, Alfred Hitchcock, George Lucas, Ridley Scott. Tanto da essere ribattezzato Lariowood: anche per la schiera di attori di Hollywood che lo frequentano e vi hanno messo radici. Come George Clooney che nel 2002 ha comprato per 10 milioni di dollari dalla famiglia Heinz (quelli del ketchup) Villa Oleandra a Laglio, sul ramo nobile del lago: quello che parte da Como e surclassa "quel ramo di Como che volge a mezzogiorno" di manzoniana memoria, che si snoda da Lecco. Clooney quest’anno ha trascorso qui l’intero agosto con la moglia Amal e - per finanziare la sua Clooney Foundation for Justice – ha aperto la villa a sedici ospiti che per cinque giorni e due cene con il divo hanno sborsato in totale un milione di dollari. Omertà sui partecipanti, ma dopo l’evento il regista Ben Affleck ha incaricato un’agenzia immobiliare di cercargli casa e Brad Pitt vuol comprare a Varenna, sul lato lecchese dopo la congiunzione dei due rami, ma non trova una magione grande a sufficienza.