Passioni, seconde possibilità, rinascite ma non solo. Due grandissime attrici, Carla Signoris e Veronica Pivetti, rispettivamente Milla e Evelina, due amiche che scelgono di fare dei loro sessant'anni un nuovo inizio sono protagoniste di Balene (Amiche per sempre), una serie che racconta l'amicizia tra due donne, le pulsioni sentimentali e le emozioni che non cambiano col passare del tempo. "A questa età noi donne siamo molto vive". Tra commedia, giallo e mistero, ma soprattutto l'amicizia tra donne, dove non mancherà, tema forse poco esplorato in una fiction Rai, "la passione" a 60 anni nei confronti di un coetaneo, 8 episodi per un totale di quattro prime serate diretta da Alessandro Casale, prodotta da Rai Fiction e FastFilm in collaborazione con Marche Film Commission, in arrivo in prima serata domenica 21 settembre su Rai 1 e che apre ufficialmente la stagione della fiction Rai presentata oggi nella sede Rai di via Teulada a Roma. Al centro un'amicizia andata in crisi da 10 anni per un motivo da scoprire, e un riavvicinamento giunto dopo la morte misteriosa di Adriana, terzo membro di un trio indissolubile ai tempi dell'università. Sono i fattori con cui si confrontano le sessantenni Evelina e Milla, interpretate rispettivamente dalle due attrici. Il racconto è ambientato in un territorio ricco di storia e bellezza, le Marche. Nella trama, liberamente tratta dal romanzo Balene di Barbara Cappi e Grazia Giardiello, qui anche cosceneggiatrici con Giorgio Nerone e l'headwriter Fabrizia Midulla, Evelina (Pivetti) e Milla (Signoris), entrambe con la necessità di dare alle proprie vite un nuovo inizio, si convincono che la scomparsa dell'amica Adriana (Manuela Mandracchia), in un incidente fatale nelle acque del Conero, nasconda una verità più complessa. Pivetti, che torna in una fiction Rai dopo anni: "La mia Evelina mi è stata descritta, per la prima volta, come una fricchettona. A me piace questo progetto perché è nuovo e io stessa, come attrice, mi sento nuova, e sono soddisfatta della mia età, grata di piacermi". Signoris aggiunge: "Nella vita somiglio abbastanza a Milla, il mio personaggio. Alle volte alterno momenti da dodicenne insicura e spaesata, a manie di gestione famigliare burocratica alla Mario Draghi. Milla ha rinunciato alla carriera per badare alla figlia Flaminia (Laura Adriani, ndr). Di solito le serie che parlano di 60enni sono biografie o tragedie, nella nostra invece si sorride e ci si emoziona. Le emozioni infatti non cambiano mai: non mi precludo alcuna esperienza, e mi rivolgo a tutte le donne potete innamorarvi o cambiare vita domani mattina perchè no", ride vabbè facciamo titolo ovvio che io sto bene dove sto e sono soddisfatta del mio percorso sono una privilegiata". Nella serie, "i nostri personaggi discutono non solo di passione, ma di pulsioni ed è un aspetto completamente innovativo. Spero che passi il messaggio che noi donne siamo sempre vive, anche se a 60 anni", dicono entrambe. Poi qui, a differenza di serie passate su piattaforme o di film al cinema la donna non prova attrazione per un uomo più giovane, ma per un coetaneo. Nel cast, fra gli altri, anche Laura Adriani, Filippo Scicchitano, Paolo Sassanelli, Cesare Bocci e Giorgio Tirabassi. C'è il racconto anche della maturità, attraverso due signore molto attive e operative . "Tra di noi - spiegano le due attrici - è nata un' amicizia, autentica, e a lavoro ci siamo capite al volo sul set". La sceneggiatrice Fabrizia Midulla rileva che un ruolo ispiratore lo ha avuto anche Sex and the city "soprattutto nell'amicizia fra donne, ma anche il rapporto col sesso e con il corpo è un aspetto che noi, in Balene, abbiamo affrontato. Per esempio parliamo anche di lubrificanti per donne agè… Pur rimanendo alla tradizione, cerchiamo di aprirci alla realtà ed alla modernità. Abbiamo deciso di far innamorare le protagoniste di loro coetanei per esplorare anche questa pista narrativa". Signoris e Pivetti sono interrogate sul loro rapporto. La prima: "Noi due siamo complementari. Lei non ha molti freni e dice sempre quel che pensa, mentre io sono un po' più frenata. In questo senso, somigliamo abbastanza ai nostri personaggi". Visto che il personaggio interpretato da Pivetti ha un pessimo rapporto con i social cosa ne pesano nella realtà le due protagoniste. Pivetti: "io ho un vecchio telefonino che ne è sprovvisto, non li uso. Esaltano la velocità vigliacca. Non ho social, ma non è escluso che mi possa accostare, un giorno, a questi strumenti". Signoris non li demonizza: "Io ho Instagram, non sono molto tecnologica ma credo sia necessario saperli usare. Siamo ancora agli inizi, oggi però c'è un abuso e per questo sono strumenti negativi. Non li voglio demonizzare, ma credo sia necessario maturare e comprendere come utilizzarli".