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Redazione online
Bolzano, il consigliere comunale di Fratelli d'Italia Giuseppe Martucci presenta un esposto: «Non possiamo permettere che un linguaggio che evoca il razzismo e l’odio venga normalizzato»
Non accenna a placarsi la vicenda che sta coinvolgendo il rapper Fedez e il tennista Jannik Sinner. Tutto era nato a causa della condivisione sui social della strofa di una canzone del cantante che dovrebbe uscire nei prossimi giorni. «L’Italiano ha un nuovo idolo si chiama Jannik Sinner. Puro sangue italiano con l’accento di Adolf Hitler» il passaggio incriminato che ha scatenato una polemica, passata in breve tempo dai social alla politica. Nel mondo delle istituzioni, dalle parole si è passati anche ai fatti. Questa mattina, 18 settembre, il consigliere comunale di Bolzano Giuseppe Martucci (Fratelli d’Italia) ha presentato un esposto formale in Procura. Una decisione presa basandosi sull’articolo 604 bis del Codice penale, che sanziona la propaganda e l’istigazione all’odio razziale: «Ho sentito il dovere di agire a tutela dei valori fondanti della nostra Costituzione. Non possiamo permettere che un linguaggio che evoca il razzismo e l’odio venga normalizzato da figure pubbliche» ha dichiarato il consigliere. Due in particolare gli elementi del testo di Fedez che hanno spinto Martucci ad agire. Il primo è il riferimento al «puro sangue italiano», considerato un richiamo alla purezza della razza promossa dal nazifascismo e sancita dalle leggi razziali del 1938. Il secondo è l’accostamento tra Sinner e l’accento di Adolf Hitler, ritenuto «del tutto inaccettabile».










