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Andrea Rinaldi

Accordo con i sindacati in base all’andamento degli stabilimenti. Per chi converte il bonus in flexible benefit, Ferrero verserà un contributo aggiuntivo del 20%

Gli oltre 6 mila lavoratori della Ferrero, l’azienda dolciaria di Alba nota - tra gli altri prodotti - per la Nutella, avranno un premio legato agli obiettivi per l’esercizio 2024-2025 fino a 2.580 euro lordi, composto dal risultato economico (30% del premio), unico per tutta l’azienda, e dal risultato gestionale (70% del premio) legato all’andamento specifico di ogni stabilimento. Lo prevede l’accordo tra la direzione aziendale e le organizzazioni sindacali nazionali e territoriali di Fai-Cisl, Flai-Cgil, Uila-Uil e con il coordinamento delle Rsu e delle rappresentanze sindacali della Rete commerciale.

Il bonus crescenteL’anno scorso il bonus per l’esercizio 2023-2024 prevedeva un importo lievemente più basso, ovvero di un massimo di 2.450,00 euro lordi. Ed è dal 2020 che il riconoscimento ai lavoratori sale. L’incontro, previsto dal contratto collettivo nazionale di lavoro, ha permesso a tutti i partecipanti di analizzare gli andamenti di mercato, le prospettive produttive aziendali, i programmi di investimento e le tendenze occupazionali nonché lo stato di applicazione dell’accordo integrativo vigente. Una parte del premio potrà essere legata ai servizi alle persone (flexible benefit) tramite l’apposita piattaforma «Ferrero Care». Tale piattaforma, in evoluzione anno dopo anno, si è arricchita di ulteriori iniziative negli ambiti famiglia, assistenza sanitaria, previdenza complementare, servizi vari e tempo libero. L’azienda, per chi decide di convertire una parte del premio in flexible benefit, versa un contributo aggiuntivo pari al 20% dell’importo scelto, che va ad aggiungersi al Credito Welfare.