Negli ultimi quattro anni ha vinto due medaglie olimpiche e due ori mondiali, adesso è sospeso da due mesi per esser sfuggito a tre controlli antidoping e ha annunciato la sua partecipazione agli Enhanced Games, le Olimpiadi che permettono di doparsi. Parliamo di Fred Kerley, velocista statunitense che alle ultime Olimpiadi di Parigi 2024 ha vinto il bronzo nei 100 metri, e ha deciso così di depositare la sua carriera di atleta a una conclusione controversa, per non dire spaventosa.

Evento multisportivo fondato dall’imprenditore australiano Aron D’Souza e promosso a febbraio 2025 da Donald Trump Jr., gli Enhanced Games – competizione che consente agli atleti di utilizzare sostanze dopanti senza essere sottoposti a test – si svolgeranno a maggio, a Las Vegas, e vedranno tra gli altri la partecipazione di Kerley, primo personaggio del mondo dell’atletica ad aderire a questo progetto tanto discusso. Circa una settimana fa era stato il nuotatore Ben Proud a dire sì alla competizione. Una frontiera inquietante per una manifestazione che forse non potrebbe essere nemmeno definita sportiva, visto che con regole e valori dello sport non ha niente a che fare.

“Non vedo l’ora di iniziare questo nuovo capitolo e di gareggiare agli Enhanced Games. Il record del mondo è sempre stato l’obiettivo finale della mia carriera. Ora ho l’opportunità di dedicare tutte le mie energie a superare i miei limiti e diventare l’uomo più veloce di sempre” ha dichiarato Kerley. Una manifestazione che sicuramente non piace a Gianmarco Tamberi, atleta italiano campione olimpico a Tokyo 2021 nel salto in alto e reduce da una negativa esperienza ai Mondiali, che ha commentato il post dell’annuncio ufficiale con ben undici emblematiche emoji del vomito, a sottolineare lo sdegno.