RIMINI – Non ci sarà lo stand di Israele alla Fiera del Turismo di Rimini di inizio ottobre. E’ quanto comunica la società che gestisce la Fiera, Italian Exhibition Group (Ieg), dopo la lettera-appello del sindaco della città romagnola Jamil Sadegholvaad e firmata anche dal presidente della Regione Michele de Pascale. Ieg informa “di aver comunicato all'Ente del Turismo israeliano del venir meno delle condizioni per una loro partecipazione alla manifestazione in oggetto", la Ttg Travel Experience 2025. La decisione, spiega una nota del gruppo nato dalla fusione delle fiere di Rimini e Vicenza arriva a seguito "delle notizie di stampa di oggi e alla luce delle posizioni del Comune di Rimini, città dove si svolge la manifestazione e della Regione Emilia-Romagna". La ministra del Turismo Daniela Santanché si dice “stupita”: “L’Italia non ha mai discriminato nessuno”.
Il sindaco Sadegholvaad e il governatore de Pascale si erano infatti ufficialmente opposti alla presenza dello stand di Israele in Fiera, parlando di “presenza inopportuna”. Sadegholvaad e de Pascale, nella loro lettera al presidente di Ieg Maurizio Ermeti, avevano chiesto, “nel rispetto dell'autonomia gestionale dell'ente, di ripensare alla presenza dello stand di Israele al prossimo Ttg Travel Experience, che si svolgerà a Rimini dall'8 a il 10 ottobre”. Se, ricostruiscono i due amministratori nella missiva, “sino all'edizione 2024 della manifestazione la compresenza degli stand di Palestina ed Israele era consuetudine, le evoluzioni drammatiche rispetto al destino di Gaza, con le conseguenze che stanno squassando non solo il Medio Oriente ma il mondo intero, rendono oggi difficile conciliare la stessa prassi”.








