Zoom, l'app di videoconferenza divenuta famosa durante la pandemia, lancia gli avatar creati con l'intelligenza artificiale. Entro dicembre, gli utenti con un abbonamento Workplace potranno caricare un loro selfie sull'app e lasciare che l'IA ne ricrei una rappresentazione digitale. Secondo l'azienda, in questo modo l'utente potrà rimanere davanti alla telecamera del computer muovendosi come desidera e lasciando che il suo avatar riprenda le azioni, dalle movenze delle braccia a quelle della bocca, mentre parla.
Ma non solo: una volta generato l'avatar, si potrà vestirlo a piacimento, con delle proposte messe a disposizione in una sorta di negozio virtuale. Proprio nelle ultime ore, Google ha svelato la funzionalità 'ask Gemini' nell'app Meet, concorrente di Zoom. Servirà per ottenere sintesi di ciò che è stato detto in una discussione nella quale non si era presenti, con l'opportunità di fare domande al chatbot, che potrà anche accedere ai documenti condivisi durante la call.
Come ricorda The Verge, Zoom ha lanciato una versione di anteprima degli avatar l'anno scorso. In quel caso, era solo possibile registrare e inviare messaggi registrati tramite la rappresentazione digitale. Durante un'intervista al podcast americano Decoder nel giugno del 2024, l'ad di Zoom, Eric Yuan, aveva accennato a un futuro in cui tutti avranno un "gemello digitale", ovvero un agente IA che usa le sembianze delle persone per svolgere compiti e prendere decisioni, come partecipare a riunioni e rispondere automaticamente alle email.







