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Redazione Economia

Il taglio dei tassi Fed dà slancio ai mercati azionari europei che chiudono la seduta in territorio positivo, in scia anche ai nuovi record di Wall Street

Il taglio dei tassi Fed ma soprattutto l'atteggiamento «accomodante» per il futuro a medio termine danno slancio ai mercati azionari europei che chiudono la seduta in territorio positivo, in scia anche ai nuovi record di Wall Street. A trainare i listini, sono i titoli tecnologici, con il Nasdaq che guadagna più di un punto percentuale, dopo il maxi acquisto da parte di Nvidia (+3,5%) di una partecipazione nel gruppo Intel (+28%) per 5 miliardi di dollari. Milano chiude in rialzo dello 0,84% con il rally di St (+4,7%), mentre corrono anche gli altri big dei semiconduttori, come Asml (+8%) e Asm International (+9%) ad Amsterdam, che conquista la maglia rosa con un progresso di circa il 2%.

Sul fronte monetario, la banca centrale americana, ieri, ha effettuato la prima sforbiciata del 2025 (di 25 pb) aprendo la porta ad ulteriori riduzioni entro la fine dell'anno. «Inflazione e disoccupazione sono in questo momento i due fattori principali che incideranno sulle future mosse della Fed», commenta David Pascucci, analista dei mercati per XTB, spiegando che «solamente una condizione di staticità dei dati - inflazione alta e mercato del lavoro fermo sui livelli attuali - potrebbe portare al compimento delle aspettative attuali, ossia solo 2 tagli». Intanto, negli Stati Uniti, i sussidi di disoccupazione settimanali sono scesi a 231.000 (-33mila unita') contro attese di 240.000 richieste.