Rapinata da due uomini che simulano un posto di blocco a bordo di un’auto con il lampeggiante acceso. Vittima, una donna avvicinata nella notte tra martedì 16 e mercoledì 17 settembre lungo la strada provinciale 112 che collega le marine di Nardò con il comune di Copertino e alleggerita di circa 300 euro che aveva nel portafogli. La donna, secondo il suo racconto fornito alle forze dell’ordine, si trovava alla guida della sua auto quando ha notato un'altra vettura ferma in mezzo alla carreggiata con un lampeggiante acceso.

Convinta di trovarsi di fronte a un posto di blocco istituito delle forze dell'ordine, ha rallentato e si è fermata. In pochi istanti, però, la situazione è degenerata. Davanti a lei non si sono palesati né agenti e neppure carabinieri ma due uomini che, con il volto peraltro scoperto, si sono avvicinati al finestrino della sua auto. Sotto choc, la donna è rimasta in balìa dei malviventi assecondando rapidamente le richieste di entrambi. La malcapitata ha così consegnato nelle mani dei banditi circa 300 euro custoditi nel portafogli. In breve, i due rapinatori sono risaliti in macchina facendo perdere rapidamente le loro tracce.

Dopo alcuni istanti di prevedibile sbandamento, la vittima ha allertato i carabinieri. E una volta arrivata in caserma, ha formalizzato una denuncia senza, però, riuscire a fornire dettagli precisi sulla fisionomia dei malviventi. Gli investigatori hanno comunque avviato le indagini per cercare di risalire ai responsabili di una rapina che, per la dinamica, desta particolare preoccupazione tra le forze dell’ordine. La donna, fortunatamente, non è rimasta ferita ed è rientrata a casa dopo aver formalizzato la denuncia.